Cos'è una cooperativa
Una cooperativa è una società di persone che si uniscono per raggiungere uno scopo comune che nessuna di esse potrebbe realizzare da sola: si basa dunque sui principi di mutualità, solidarietà e intergenerazionalità; adotta il metodo della parità tra i soci, indicato dall'espressione "una testa, un voto".
I principi della cooperazione sono codificati nella Carta dei Valori approvata a Manchester nel 1995.
La cooperativa persegue il suo scopo sociale in forma di azienda: essa è dunque soggetta a tutte le norme civili, penali e fiscali che riguardano le società a responsabilità limitata. La cooperativa si assoggetta ai principi della responsabilità sociale d'impresa.
In quanto impresa, la cooperativa è tenuta ad una sana amministrazione: l'utile di esercizio è dunque un indice di efficienza.
L'utile di esercizio è indivisibile tra i soci: posto obbligatoriamente in un'apposita riserva, esso serve ad incrementare il patrimonio sociale e a promuovere mutualità e socialità nei modi stabiliti dalla legge.
L'utile indivisibile è parzialmente esente da imposte: non è un privilegio, ma una compensazione per l'impossibilità di raccogliere mezzi finanziari sul mercato da parte della cooperativa.
La scelta del nome e del logo: perchè E.Co.Polis.
Il nome racchiude in sé quello che E.Co.Polis fa e la nuova filosofia che accompagna la sua attività. E' una cooperativa edificatrice che si pone come obiettivo quello di soddisfare un bisogno primario come quello della casa, secondo lo spirito e le regole della cooperazione.
Polis significa città, intesa nella sua interezza di "struttura dinamica" nella quale la cooperativa si inserisce con i suoi interventi e di cui la cooperativa intende essere motore propulsivo introducendo elementi di innovazione e di evoluzione. La nuova cooperativa, nata dalla fusione delle storiche Cooperative Edificatrici di Lampugnano, Rogoredo, e l'Eguaglianza di Trenno, diventa con i suoi 7.000 soci circa la cooperativa di abitanti più grande di Milano.
E.Co. Polis per la sua dimensione, la collocazione delle sue sedi sul territorio - da Lampugnano e Trenno situate ad ovest di Milano a Rogoredo collocata ad est, alla nuova sede di via U. Visconti di Modrone nel cuore della città - e la localizzazione delle iniziative attuali che spaziano da Milano Certosa (nord della città) per abbracciare il sud della città alla Conca Fallata, si pone come obiettivo quello di continuare l'azione mutualistica nata agli inizi del Novecento, adeguandola alle dimensioni e alla complessità delle sfide di una grande metropoli come Milano e si presenta come protagonista solido e sperimentato dell'edilizia abitativa cooperativa, al servizio della città.
Il nuovo logo parte dalla rappresentazione della casa perchè E.Co.Polis vuole consentire ai propri soci la soddisfazione di un bisogno fondamentale come quello dell'abitazione. La prima casa rappresentata dichiara l'obiettivo di voler conservare e valorizzare il patrimonio immobiliare già esistente nelle cooperative componenti E.Co.Polis con adeguati interventi di manutenzione e con miglioramenti conservativi. Contemporaneamente disegnando il profilo di abitazioni moderne che si ingrandiscono, si vuole rappresentare l'insieme di realtà differenti che crescono nel tempo e cui E.Co.Polis vuol dare impulso, mantenendo tuttavia la fedeltà a un modello etico e produttivo dalle caratteristiche ben definite e sperimentate. La freccia verde che accompagna tale evoluzione sta a significare infine che l'attività della nuova cooperativa intende muoversi con un progetto di evoluzione eco-sostenibile ed eco-compatibile.
Le ragioni per la proprietà indivisa
La creazione della nuova cooperativa è finalizzata anche alla ricerca di sinergie nell'ambito della gestione del patrimonio immobiliare comune, garantendone così la stabilità nel tempo.
Il patrimonio immobiliare comune infatti è stato ed è continuamente oggetto di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, riqualificando gli immobili soprattutto nell'ottica di applicare quanto di meglio c'è sul mercato dal punto di vista del risparmio energetico e del rispetto dell'ambiente.
Questa modalità di conservazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare comune conferma inoltre che E.Co.Polis vuole contribuire significativamente all'evoluzione eco-sostenibile dell'abitare, come il logo della nuova cooperativa rappresenta.
Le ragioni per la proprietà divisa
Va sottolineato l'impulso positivo che E.Co.Polis dà nella ricerca di sinergie rivolte al patrimonio immobiliare in proprietà divisa. Proprio valutando il contesto milanese e la sua complessità, appare indispensabile saper gestire la proprietà divisa esprimendo una forza contrattuale maggiore di quella posseduta delle storiche cooperative componenti E.Co.Polis, sia rispetto agli interlocutori istituzionali della pubblica amministrazione, sia in relazione all'accesso al credito. Uniti dunque per essere più forti ed incisivi sul piano della contrattazione.
La necessità di creare risorse - oltre che soddisfare il bisogno di abitazione che è l'elemento propulsivo in tema di proprietà divisa - porta alla considerazione che uniti nella nuova cooperativa si può essere più efficienti quando occorre valutare l'adesione a nuovi progetti e più efficaci nella ricerca di risorse finanziarie che ne consentano la realizzazione.