Per Rogoredo Santa Giulia è stato un regalo di Natale, la promenade finalmente liberata dalle transenne. E’ un po’ come aver restituito un cuore al quartiere, l’impegno è stato premiato. C’è ancora molto da fare e non è detto che sarà facile, come si può vedere dalla vicenda del parco Trapezio.
L’annuncio arriva sulla stampa mentre chiudiamo questo numero del giornale: l’assessora all’Urbanistica De Cesaris ha convinto la società Milano Santa Giulia (gruppo Risanamento) ad eseguire una rimozione profonda del riempimento del parco. Giusta la pressione, auspichiamo che il dialogo rimanga aperto e la collaborazione non venga meno, anche per non esporci ad un ulteriore allungamento dei tempi.
Intanto possiamo fare qualche considerazione:
1) ottimo il lavoro del Comitato di quartiere Santa Giulia che ha saputo tenere viva ed efficace una rappresentanza unitaria verso enti ed istituzioni;
2) un Consiglio di Zona 4 di nuovo orientamento può finalmente diventare un punto di riferimento - e di appoggio - per quanto c’è ancora da fare;
3) possiamo essere un po’ più ottimisti sul percorso che ci attende verso gli obiettivi successivi (apertura dell’asilo, scuola, verde, servizi, completamenti urbanistici ecc .): ora c’è un’amministrazione che ascolta i cittadini - si è visto nell’incontro del 13 gennaio scorso con l’assessora De Cesaris nel Salone di via Freiköfel, sulla strada dell’effettiva realizzazione del grande progetto di Santa Giulia.