Una delle cause è una scarsa autostima: cos'è e come migliorarla?
Per AUTOSTIMA s'intende una valutazione circa le informazioni contenute nel “concetto di sé” (insieme di elementi a cui una persona fa riferimento per descrivere sé stessa) e deriva dai sentimenti del bambino nei confronti di sé stesso in senso globale.
Possiamo paragonare il concetto di sé con il SE' PERCEPITO, cioè la visione oggettiva di abilità, caratteristiche e qualità presenti e assenti, e il SE' IDEALE, cioè l'immagine della persona che ci piacerebbe essere, inteso come desiderio di possedere determinate qualità. La discrepanza tra il sé percepito e il sé ideale crea problemi di autostima. Ci sono bambini che hanno fiducia in sé stessi e lavorano per migliorarsi (alta autostima), mentre altri mostrano alle persone e a sé stessi un'artificiosa autostima per provare di essere “all'altezza” (bassa autostima), altri ancora si chiudono in sé stessi perché convinti che le altre persone li rifiutino.
L'autostima dei bambini si può considerare sotto quattro aspetti:
1) sociale, comprende i sentimenti del bambino riguardo a sé stesso come amico degli altri;
2) scolastica, riguardante il valore che il bambino attribuisce a sé stesso come studente;
3) familiare, nella quale si riflettono i vissuti che il bambino prova come membro della sua famiglia;
4) corporea, cioè la combinazione di aspetto fisico e capacità del proprio corpo.
Se intendiamo migliorare l'autostima di una persona possiamo prendere in considerazione un particolare ambito oppure dobbiamo analizzare il divario tra il sé percepito e il sé ideale. Quest'ultima soluzione si può attuare aiutando la persona a cambiare il suo sé ideale rendendo più semplice il raggiungimento dei suoi obiettivi, oppure aiutandola a cambiare il suo sé percepito affinché riesca a vedersi sotto una luce più positiva.
Per potenziare l'autostima si fa riferimento “all'apprendimento sociale” che avviene mediante il comportamento, le cognizioni, le emozioni e la fisicità. Per aiutare ad avere un'alta autostima si dovranno determinare obiettivi e strategie appropriate a seconda delle età dei bambini/adolescenti e delle loro caratteristiche: problemi o no di apprendimento, problemi di razza, sesso, classe sociale ecc. Il processo per migliorare l'autostima prevede innanzitutto la Valutazione cioè il processo con cui si identificano i punti di forza e di debolezza nei vari settori (sociale, familiare, scolastico, corporeo) e l'Intervento, cioè il processo attraverso cui la modificazione dell'immagine di sé viene realmente effettuata. Per attuare la Valutazione si dovrebbero ricercare informazioni secondo due aree principali: le capacità del bambino e i suoi sentimenti e pensieri riguardo alle proprie capacità.
Ogni persona quando si trova davanti a dei problemi cerca di trovare il modo di risolverli, persino i bambini possono apprendere i passi di un problem solving efficace. Quest'ultimo li aiuta a fronteggiare meglio lo stress e le frustrazioni e può costituire una fonte di orgoglio e autostima.
Amalia Labagnara