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08 giugno 2011

La Convenzione riscritta dai bambini - 2 parte

Seconda parte del testo nato nelle scuole italiane.

Articolo 23: Il bambino svantaggiato fisicamente o mentalmente deve vivere una vita completa e soddisfacente.
Gli Stati devono scambiarsi tutte le informazioni utili per migliorare la vita dei bambini disabili e devono garantire l'assistenza gratuita se i genitori o i tutori son poveri. Inoltre bisogna fornire al bambino occasioni di divertimento.

Art. 24: Il bambino deve poter vivere in salute anche con l'aiuto della medicina. Gli Stati devono garantire questo diritto con diverse iniziative: fare in modo che muoiano meno bambini nel primo anno di vita; garantire a tutti i bambini l'assistenza medica; combattere le malattie e la malnutrizione fornendo cibi nutritivi e acqua potabile a tutti i bambini; assistere le madri prima e dopo la nascita del bambino; informare tutti i cittadini sull'importanza dell'allattamento al seno e sull'igiene; aiutare i genitori a prevenire le malattie e a limitare le nascite.

Articolo 28: Il bambino ha diritto all'istruzione. Per garantirgli questo diritto gli Stati devono: fare le scuole elementari obbligatorie per tutti; fare in modo che tutti possano frequentare le scuole medie; aiutare chi ha capacità a frequentare anche le scuole superiori; informare i bambini sulle varie scuole che ci sono. Gli Stati devono anche controllare che nella scuola siano rispettati i diritti dei bambini.

Art. 29: L'educazione del bambino deve: sviluppare tutte le sue capacità; rispettare i diritti umani e le libertà; rispettare i genitori, la lingua e la cultura del paese in cui il bambino vive; preparare il bambino ad andare d'accordo con tutti; rispettare l'ambiente naturale.

Art. 30: Il bambino che ha una lingua o una religione diversa ha il diritto di unirsi a quelli che hanno la stessa lingua o religione per partecipare a rirti e parlare la propria lingua.

Art. 31: Il bambino ha diritto di giocare e di sfogarsi. Gli Stati devono garantire a tutti questo diritto.

Art. 32: Il bambino non deve essere costretto a fare dei lavori pesanti o rischiosi per la sua salute. Gli Stati devono approvare delle leggi che stabiliscono a quale età si può lavorare, con quali orari e in quali condizioni e devono punire chi non le rispetta.

Art. 33: Gli Stati devono proteggere il bambino contro le droghe ed evitare che sia impiegato nel commercio della droga.
Art. 34: Gli Stati devono proteggere il bambino dallo sfruttamento sessuale.
Art. 35: Gli Stati devono mettersi d'accordo per evitare il rapimento, la vendita o il traffico di bambini.
Art. 36: Gli Stati devono proteggere il bambino da ogni forma di sfruttamento.
Art. 38: In caso di guerra i bambini non devono essere chiamati partecipare, se non hanno almeno 15 anni.
Art. 39: Se il bambino è vittima della guerra o di torture o di sfruttamento deve essere aiutato a recuperare la sua salute.

Art. 40: Il bambino che non osserva la legge deve essere trattato in modo da rispettare la sua dignità. Gli Stati devono garantire che nessun bambino sia punito per cose non punite dalla legge del suo Stato; che il bambino accusato sia assistito da un avvocato e sia ritenuto innocente finché non è condannato; che la sua causa si faccia velocemente; che non sia costretto a dichiararsi colpevole ma si stabilisca la sua responsabilità interrogando i testimoni, di accusa e di difesa; che se giudicato colpevole abbia diritto alla revisione della sentenza; che se parla un'altra lingua abbia l'assistenza di un interprete.

Art. 45: Le Nazioni Unite possono incaricare l'UNICEF di controllare come i diritti dei bambini vengono rispettati in tutti gli Stati del mondo.

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