14 marzo 2011
La violenza genera violenza
Quando un americano toglie la vita a un altro americano senza che sia necessario, sia che venga fatto in nome della legge, sia che venga fatto contro la legge, da un uomo solo o da una banda, a sangue freddo o in preda al furore, in un attacco di violenza o in risposta alla violenza, quando strappiamo il tessuto della vita che l’altro ha faticosamente o anche goffamente creato per sé e per i propri figli, quando facciamo questo, l’intera nazione è degradata.
Eppure sembriamo tollerare un crescente livello di violenza, che ignora l’umanità che ci accomuna e insieme le nostre pretese di civiltà. Troppo spesso rendiamo onore alla
spavalderia, alla prepotenza e a chi esercita la forza. Troppo spesso scusiamo coloro che sono disposti a costruire la propria vita sui sogni infranti di altri esseri umani.
Ma una cosa è chiara: la violenza genera violenza.

Discorso di Robert Kennedy da candidato alla presidenza degli Stati Uniti, 5 aprile 1968.
Il 6 giugno Robert Kennedy, gia segretario alla Giustizia nel governo del fratello John dal 1961 al 1963, fu assassinato sotto gli occhi di sostenitori e giornalisti al termine delle primarie democratiche californiane a Los Angeles.