CAMMINARE è la più democratica delle attività fisiche, può essere praticata da tutti in ogni stagione.
Le camminate sono l’ideale per far funzionare bene l’organismo nel suo complesso, per dimagrire e per dare tonicità al corpo.
Camminare favorisce la produzione di serotonina, l’ormone che regola i ritmi sonnoveglia portando ad un riposo più soddisfacente.
Il lavoro aerobico - bastano 30 minuti al giorno per avvertire i primi progressi - aumenta il metabolismo basale anche dopo, quando si è a riposo.
Vi è una migliore regolazione dell’appetito, tuttavia per perdere massa grassa occorre adottare un regime alimentare a basso contenuto calorico.

PEDALARE è bello, fa bene alle articolazioni e per il cuore è un vero toccasana. Il muscolo cardiaco allenato, infatti, fa meglio
il suo lavoro e con minore fatica: riduce progressivamente il numero dei battiti spingendo maggiori quantità di sangue per ogni battito. Ciò rende le coronarie più elastiche, in grado cioè di far passare più sangue e ridurre i rischi di ischemie cardiache. E’ noto inoltre che le persone diabetiche che vanno regolarmente in bicicletta hanno mostrato un recupero dell’organismo nel modulare i livelli di glicemia e insulina nel sangue.

NUOTARE: raccomandato per le donne incinte. Infatti, il nuoto consente alla colonna vertebrale di distendersi combattendo il mal di schiena. Ma il nuoto è l’ideale per tutti i muscoli del corpo, anche nelle persone colpite da disturbi circolatori o da osteoporosi.
Può essere praticato a tutte le età, con una frequenza di tre volte alla settimana, per far lavorare specialmente le spalle e i
muscoli del tronco. E’ raccomandabile un controllo posturale preventivo per pianificare con lo specialista l’allenamento più adatto. Ad esempio, chi ha una leggera scoliosi deve praticare anche esercizi di correzione delle curve patologiche; chi ha problemi di ernia del disco deve limitarsi allo stile libero, escludendo il nuoto a rana
