TAI CHI WALKING.
Spossatezza, calo dell’energia? Si consiglia questo “modello” ispirato all’antica ginnastica cinese fatta di movimenti lenti e sinuosi, il Tai Chi Wan. Si basa su un concetto semplice: poiché camminare è naturale, si può migliorare la propria camminata fino a farla diventare un esercizio di meditazione che allo stesso tempo migliora la salute.
Camminate in maniera corretta e naturale (schiena eretta, i fianchi che accompagnano il movimento delle gambe ma evitare di compiere movimenti laterali con il bacino; flettere i gomiti a 90° e far oscillare le braccia avanti e indietro) e raggiungerete la tranquillità di spirito e l’equilibrio. Il Tai Chi Walking permette inoltre di migliorare la flessibilità della colonna vertebrale e di tonificare la muscolatura del busto.
PERIPHERAL HEART ACTION.
Lo sport preferito dalle star arriva, ovviamente, dagli Stati Uniti. Significa “azione cardiaca periferica” e sembra essere la nuova frontiera del fitness. E’ un programma di allenamento che alterna esercizi di resistenza a esercizi cardio-aerobici: aumentando la frequenza cardiaca (il cuore deve pompare di più) si bruciano più grassi e si possono scolpire i muscoli.
Gli esercizi da fare sono in sequenza, diversi tra loro e senza pause di riposo tra l’uno e l’altro.
Non è adatto a tutti: non a chi ha qualche leggera disfunzione cardiaca. Prima di iniziare occorre perciò un check-up dal proprio medico e un elettrocardiogramma.
NORDIC WALKING.
Adatto ha chi ha già una buona preparazione fisica, il Nordic Walking è una specie di sci di fondo, ma invece degli sci si usano bastoncini in alluminio o fibra che assorbono le vibrazioni. Braccia e gambe devono muoversi in modo sincrono con ritmo costante, postura eretta e lunghezza del passo adeguata alla fase di spinta delle braccia. E’ uno sport piuttosto completo perché aumenta la frequenza cardiaca e fa lavorare 600 muscoli, il 90% del totale, e aumenta il consumo di grassi del 55%. Inoltre, migliora la coordinazione dei movimenti e non sollecita le articolazioni, soprattutto quelle delle ginocchia più soggette al rischio di infiammarsi.
TREKKING.
Infine, naturalmente, il classico trekking, che in realtà è quello che si vuole: dalle impegnative camminate in montagna che richiedono un certo allenamento (20-25 calorie al minuto) a quelle in pianura (2-4 cal/min). Si può cominciare a qualsiasi età, salvo per chi ha problemi di cuore o deambulazione.
In montagna, occhio alle scivolate che sono la principale causa di incidente. Perciò si devono sempre usare scarpe adatte: con suola anti-scivolo, protezione delle caviglie e bombate nei punti giusti.